Esami strumentali

    • ECOGRAFIA MUSCOLO SCHELETRICA

    • ECOGRAFIA MAMMARIA

    • ECOGRAFIA PELVICA

    • ECOGRAFIA MORFOLOGICA

    • ECOGRAFIE TRIDIMENSIONALI 3D-4D
      L’ECOGRAFIA OSTETRICA 3D-4D, permette di memorizzare un certo numero di sezioni (immagini ecografiche bidimensionali) e tramite il cosiddetto “rendering“, si ottengono immagini tridimensionale estremamente accurate e molto simile all’originale.IMMAGINE 3DIn campo ostetrico si ottengono immagini in grado di raffigurare il feto come realmente è, proprio come se venisse fotografato dall’interno del “pancione” materno

    • ECOGRAFIA TRANSLUCENZA NUCALE / TEST COMBINATO ( BI TEST )

    • ECOGRAFIA OSTETRICA DEL TERZO TRIMESTRE (ACCRESCIMENTO)

    • ECOGRAFIA TIROIDEA

    • ECOGRAFIA PROSTATICA

    • ECOGRAFIA RENALE

    • ECOGRAFIA ADDOME COMPLETO

    • ECOCOLOR DOPPLER

    • ECOCARDIO

    • ECG

    • COLPOSCOPIA

      La colposcopia è un esame che consiste nell’ osservare il collo dell'utero con uno strumento ottico chiamato colposcopio che ne permette un ingrandimento da 6 a 40 volte.

      Serve per studiare eventuali anomalie delle cellule del collo dell'utero evidenziate con il pap test. Durante l'osservazione il medico applica sulla cervice alcuni liquidi (acido acetico e soluzione iodata) che servono a visualizzare meglio eventuali anomalie cellulari.

      Serve anche ad indagare la causa dei sanguinamenti dalla vagina, soprattutto dopo i rapporti sessuali o di dolori pelvici.

      Quando necessario la colposcopia può essere corredata da prelievi citologici o bioptici mirati, cioè sotto guida colposcopia ( biopsie del collo dell'utero, della vagina o della vulva)


    • MOC ULTRASUONI
      La problematica primaria della MENOPAUSA è la fragilità scheletrica indotta dalla carenza estrogenica, con la conseguente insorgenza di fratture da osteoporosi che determinano una grave compromissione della Qualità di Vita.La metodica ad ultrasuoni è l'indagine di prima scelta nella prevenzione e diagnosi dell'osteoporosi postmenopausale: non utilizza radiazioni ionizzanti ed è facilmente attuabile

    • PAP TEST/THIN PREP/HPV TEST

    • SPIROMETRIA

      La spirometria è il più comune e diffuso esame per studiare la funzionalità respiratoria. Il test si esegue con l'ausilio di uno strumento chiamato spirometro. L'indagine è molto semplice, per nulla fastidiosa e richiede solo una modesta collaborazione da parte del paziente che deve eseguire delle manovre respiratorie mentre è collegato con la bocca allo spirometro. Essa misura la funzione dei polmoni,  in particolare il volume e/o la velocità con cui l'aria può essere inspirata o espirata da un soggetto.

      Il risultato dell'indagine è costituito da una serie di valori che indicano capacità e volumi polmonari,  oltre che il grado di pervietà (apertura) dei bronchi. La spirometria è un importante strumento utilizzato per generare grafici respiratori utili nella valutazione di determinate condizioni cliniche, come l'asma bronchiale, la fibrosi polmonare, la fibrosi cistica e la broncopneumopatia cronica ostruttiva. Il risultato della spirometria è normalmente corredato da un commento verbale aggiunto dallo specialista in cui si esprime un giudizio inerente ai valori ottenuti